…”Summer has come and passed
The innocent can never last
wake me up when september ends”…
Vi siete mai messi nei panni di qualcun’altro?
Provate.
Siete un uomo di 28 anni, la mattina vi svegliate, fa caldo, la girnata è stupenda, c’è il sole.
Vostra moglie si sveglia con voi al vostro fianco e vi sorride dandovi un bacio.
Vi alzate insieme e cominciate a ‘contendervi’ il bagno perchè uscite di casa alla stessa ora.
Fate colazione guardandovi intensamente negli occhi.
Vi baciate e progettate di fare una piccola vacanza nel weekend, per festeggiare l’imminente arrivo di vostro figlio che dorme dentro vostra moglie. 2 mesi solamente, e poi potrete abbracciarlo e crescere insieme a lui.
Poi andate in ufficio, vi leggete il giornale e guardate sul web la pagina sportiva per vedere i risultati del campionato di ieri sera che vi siete persi, perchè interessati da qualcosa di più intimo.
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Tutto quello che rimane di voi è l’immagine di un aereo che si schianta carico di carburante e guidato da folli senza coscienza contro il grattacielo che vi ospitava.
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Altro paese, altro possibile scena:
Vi alzate la mattina, guardate vostra moglie negli occhi con intenso amore e pensate che forse quello sarà il vostro ultimo giorno di vita, lo stesso pensiero da mesi.
Avete una lacrima negli occhi pensando che non avendo più soldi siete obbligati a chiedere un posto di lavoro nella polizia.
Tremate all’idea, ma ormai è inevitabile.
Vostra moglie vi abbraccia e non vi molla. Non vuole perederti, ma ormai hai deciso di scacciare questi pensieri dalla tua vita, vita che da anni non è più la stessa, ma che forse vi rendete conto non essere mai cambiata.
Uscite di casa, siete in coda, dopo ore di attesa e di terribile paura siete entrati nell’ufficio reclutamento e siete stati assunti.
Tornate a casa con la divisa e felici di essere ancora vivi decidete di festeggiare con la vostra amata moglie.
Uscite di casa per andare a chiamare alcuni vostri amici e vi trovate nel bel mezzo di un conflitto a fuoco tra ribelli e trupe americane.
Dopo essere scappato nelle vie più strette di Baghdad, vedete un elicottero che spara qualcosa di diverso dai soliti proiettili e ancora in cielo vedete un’esplosione tipica dei fuochi d’artificio e da tanto che non ne vedete uno, però lo stupore si trasforma subito in panico quando le lucine toccano terra e voi facendovi bruciare senza apparente spiegazione, dopo pochi minuti di voi resta solo un corpo consumato dal fuoco del Fosforo bianco di un esercito che è venuto a liberarvi.
Non c’è più vita, non c’è più speranza, non ci sono più progetti o sogni.
Non c’è più niente e sempre più persone non hanno più nè sogni nè speranze, altre non hanno neanche più la vita.
Dio ti ringrazio per non avermi fatto nascere in alcuni posti e ti ringrazio per avermi dato la fortuna di non essere sul punto di scegliere tra la morte mia e qualla di un altro.
Dio perchè invece hai messo tantissime altre persone in queste condizioni?
Perchè molte persone non si mettono nei panni delle altre?
Perchè?
Pubblicato in Male, Storie
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