Accettare

Il recente viaggio negli Stati Uniti d’America mi hanno fatto capire, spero molto bene essendo riuscito a toccare con mano il problema, il reale significato del consiglio: “Non giudicare, ma accetta chi è diverso da te”.
Anche se apparentemente simile o comunque storicamente figlia e attualmente dipendente, la cultura americana è assai diversa dalla nostra e di conseguenza i cittadini americani sono diversi da noi: nei modi di fare, nel considerare gravi dei problemi e meno altri. Un facile esmempio mi viene con il fatto che loro sono molto legati al dire la verità, se qualcuno sgarra viene punito severamente, però puoi ammazzare una persona se questa ti capita a tiro nel momento sbagliato!
Questo sicuramente può sembrare stranissimo essendo anche loro “occidentali” come  noi, ma sicuramente vi sarà capitato di dire, pensare o sentire frasi del tipo: “Come mangiano male sti americani”, oppure “certo che gli americani sono proprio ignoranti” o anche “gli americani hanno il presidente che si meritano” per non parlare dell’orami famosissimo “certo che loro sono sempre più avanti di noi”.

Gli americani non sono nè meglio nè peggio di noi, sono semplicemente diversi e per questo belli e interessanti, come noi per loro.

Sono stato nella parte occidentale degli USA, nella fattispecie un tour in Californa, Nevada e Arizona, tre stati diversi tra di loro, ma con una sottile linea rossa che li lega saldamente. Loro sono tutti americani. Chiedendo in giro sono pochi quelli che ti dicono di essere californiano o dell’arizona, anzi nonostante ti dicano che sono americani sottolineano molto la provenienza dei propri avi. Un quarto irlandese, per metà francese e un quarto del sudafrica, oppure, un’ottavo indiano, un quarto russo, metà italiano e il resto cileno.

La cosa bella è che il vero americano non esiste, ma sono tutti americani. l’unione di tante persone provenienti da ogni parte del mondo fa l’america. Poi che all’interno di questo paese ci siano moltissime, per molti insostenibili, contraddizioni, è sacrosanto, ma anche da noi!

Io sono convinto che un giorno, tra molti secoli, tutto il pianeta sarà come gli Stati Uniti d’America e ci sarà un’unica nazione che si chiamerà Gaia, dove i ricchi saranno sempre ricchi, i poveri saranno sempre poveri, il problema dei trasporti lenti sarà sostiuito da altri problemi, i soldi saranno sempre il fatto trainante della società, ma un problema sarà stato risolto, non ci saranno più diversità tra nazioni, perchè non ci saranno più le nazioni!

In questo viaggio, tra le altre cose (ho scoperto che mi piacciono i Waffle con il succo di acero, adoro gli Hot-Dog di manzo e mi piace vedere le persone che si vestono alla cazzo e nessuno ti dice niente!) ho scoperto che l’osservazione, la scelta e la vita in generale non contemplano il giudizio. Non sei obbligato a criticare chi la pensa diversamente da te per giustificare le tue scelte!

Grazie a dio l’ho capito anche io!

~ di tophans su 6 Ottobre 2008.

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